DOMENICA 30 SETTEMBRE 2018
Giornata inaugurale del Festival "Nelle Terre dell'Ovest" 2018, quest'anno dedicato al Mediterraneo.
Io parlerò di venti, alle ore 11, a partire dal mio libro "Anemos. I venti del Mediterraneo", Mursia
Tanti altri gli appuntamenti: letterari, musicali, teatrali e gastronomici. PROGRAMMA COMPLETO
Dal 2010, racconti di isole, venti, vele, nuoto e remi, oltre a qualche idea sul nostro mare quotidiano.
Depuis 2010, des recits d'îles, de vents, de voiles, de natation et d'aviron, ainsi que quelques idées de notre mer quotidienne.
Fabio Fiori
giovedì 20 settembre 2018
venerdì 7 settembre 2018
Velabondaggi - Breve storia del campeggio nautico #1
Il velabondo pratica una antica forma di viaggio, navigando sulle rotte costiere di Ulisse, Diomede, Giasone e tanti altri mitici marinai. Come loro dorme in spiaggia, all'addiaccio o in tenda, sempre di fianco alla barca. La nostra è una forma di minimalismo velico che offre grandi emozioni, geografiche e storiche, ma soprattutto sensoriali. Solo con una deriva le sensazioni della vela sono pure, scevre da odori e tentazioni di nafta, solo dormendo in riva la relazione con il buio e i crepuscoli, con il murmure e i silenzi, sono sinestetiche. Sappiamo per esperienza che tutto ciò costa fatica, quella del remo quando i venti languono, quella della pioggia quando i cieli oscurano.
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(l'immagine di questo post è tratta da A Thousand Miles in the Rob Roy Canoe, pubblicato nel 1866, di John MacGregor, un pioniere del campeggio nautico)
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martedì 21 agosto 2018
Libri di mare e di costa
Isole, isole, isole! Anche quest'anno qualcuno c'è già stato, mentre altri devono ancora partire. Tutti comunque continueranno a sognarle per tutto l'autunno e l'inverno. Isole istriane e dalmate, per i marinai romagnoli che magari per una volta avranno raggiunto quelle ioniche o favoleggiano da anni quelle egee. Di certo l'Adriatico e più in generale il Mediterraneo orientale offrono all'isulomane migliaia di sogni, che diventano milioni se le sue attenzioni comprendono anche scogli e barene oppure isole leggendarie e mitologiche. Una passione che può avere tante spiegazioni, razionali o irrazionali. Per Silvia Ugolotti , che ha appena pubblicato “L'inquietudine delle isole. Piccole fughe tra atolli e arcipelaghi”, Ediciclo Editore.
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Continua su Corriere Romagna
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mercoledì 15 agosto 2018
Erba buona
Erba buona, buona musica, di buon'ora!
Venerdì 17 agosto, dalle 6:00 alle 6:45 Radio3 Rai
In diretta a "Qui Comincia" verrà presentato "Erba buona. Ricettario di un girovago", Stampa Alternativa Nuovi Equilibri
Sarà poi ascoltabile anche in podcast
https://www.raiplayradio.it/programmi/quicomincia/…/puntate/
https://www.raiplayradio.it/programmi/quicomincia/…/puntate/
martedì 3 luglio 2018
Libri di mare e di costa
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Al vento sono dedicate leggende, poesie, racconti, quadri o addirittura monumenti. Celeberrima la Torre dei Venti di Atene, risalente al I secolo o meno noti come la Torre del Marzocco di Livorno, sempre ottagonale, costruita nel XV secolo e utilizzata per l'avvistamento portuale. Ma solo a Trieste esiste un museo dedicato ai venti, anzi per essere più precisi il “Museo della Bora”. Non poteva essere diversamente, vista la straordinaria presenza della regina eolica dell'Adriatico. Un museo insieme attivissimo per attività didattiche e virtuali, vista la presenza ormai decennale in Rete, www.museobora.org. Ma in vibrante attesa di trovare uno spazio museale concreto i figli di Eolo sono momentaneamente stati messi nel Magazzino dei Venti.
Da qualche mese è stata pubblicata anche una “Piccola guida al Magazzino dei Venti” (I Libri del Museo della Bora, pp. 40, 9 €), a cura di Chiara Cecalupo, archeologa e anemofila, cioè grande appassionata dei venti. Un libricino elegante, anche per le illustrazioni dal sapore ottocentesco, e ricco di curiosità.
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L'articolo completo è stato pubblicato sul Corriere Romagna di lunedì 2 luglio 2018
Al vento sono dedicate leggende, poesie, racconti, quadri o addirittura monumenti. Celeberrima la Torre dei Venti di Atene, risalente al I secolo o meno noti come la Torre del Marzocco di Livorno, sempre ottagonale, costruita nel XV secolo e utilizzata per l'avvistamento portuale. Ma solo a Trieste esiste un museo dedicato ai venti, anzi per essere più precisi il “Museo della Bora”. Non poteva essere diversamente, vista la straordinaria presenza della regina eolica dell'Adriatico. Un museo insieme attivissimo per attività didattiche e virtuali, vista la presenza ormai decennale in Rete, www.museobora.org. Ma in vibrante attesa di trovare uno spazio museale concreto i figli di Eolo sono momentaneamente stati messi nel Magazzino dei Venti.
Da qualche mese è stata pubblicata anche una “Piccola guida al Magazzino dei Venti” (I Libri del Museo della Bora, pp. 40, 9 €), a cura di Chiara Cecalupo, archeologa e anemofila, cioè grande appassionata dei venti. Un libricino elegante, anche per le illustrazioni dal sapore ottocentesco, e ricco di curiosità.
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L'articolo completo è stato pubblicato sul Corriere Romagna di lunedì 2 luglio 2018
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