Dal 2010, racconti di isole, venti, vele, nuoto e remi, oltre a qualche idea sul nostro mare quotidiano. Depuis 2010, des recits d'îles, de vents, de voiles, de natation et d'aviron, ainsi que quelques idées de notre mer quotidienne. Fabio Fiori
Visualizzazione post con etichetta bjorn larsson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bjorn larsson. Mostra tutti i post

domenica 5 marzo 2017

Björn Larsson a Pordenone

Oggi su Repubblica trovate un'ampia anticipazione del racconto scritto da Björn Larsson, ospite della XXIII edizione di “Dedica”, la rassegna monografica organizzata dall’associazione Thesis, che si tiene a Pordenone dall’11 al 18 marzo 2017.

Una decina di appuntamenti dedicati all’opera dello scrittore svedese tra conversazioni, letture dai suoi romanzi, mostre, documentari e spettacoli teatrali.
Sarà lo stesso Björn Larsson a leggere "Le mie fini del mondo", l'11 marzo 2017.

Programma completo di "Dedica".


giovedì 12 novembre 2015

Geografie

"Itinerari letterari" è una pagina dedicata ai viaggi de "L'Indice dei Libri del Mese". Fa parte di uno spazio più ampio intitolato "Geografie", in cui vengono proposte riflessioni sulle lingue e sulle contaminazioni. Tra gli itinerari troverete anche la mia recensione dell'ultimo libro di Bjorn Larsson, tutto dedicato agli autori che hanno raccontato il mare e la sua "crudele meraviglia". Ci sono i viaggi in Italia di Simon Weil, le lettere dalla Siria di Freya Stark, le impressioni sul Lagos di Teju Cole, il pellegrinaggio da Londra a Istanbul di Patrick Leigh Fermor e tante altre recensioni di libri che descrivono il mondo, visto sempre con occhi critici e attenti.

L'immagine che accompagna questo post, ripresa dal sito de L'Indice, è un dettaglio di un quadro del pittore francese Joseph Henri Baptiste Lebasque.

venerdì 30 ottobre 2015

Notizie

Martedì 3 Novembre 2015, alle ore 18:30,
alla storica Libreria "Il Mare" (Roma - Via del Vantaggio, 19),
Bjorn Larsson incontrerà i lettori.
Sarà un'occasione anche per festeggiare i 40 anni di una libreria che è diventata un punto di riferimento per la cultura del mare in Italia.

Oltre alle iniziative che regolarmente vengono promosse, il loro lavoro è documentato anche dal blog, sempre molto ricco di informazioni, che vi invito a frequentare.

Buon vento!



mercoledì 7 ottobre 2015

Il nostro mare quotidiano

Sul numero di ottobre di Bolina troverete una mia lunga intervista a Bjorn Larsson, marinaio e scrittore. Ed è proprio in questa doppia veste che Larsson racconta il suo lungo e appassionante rapporto con il mare, con il suo, con il nostro mare quotidiano. L'intervista riprende e approfondisce alcuni temi trattati da Larsson nel suo ultimo libro "Raccontare il mare", di cui potete leggere anche sul blog una mia recensione.

martedì 1 settembre 2015

Biblioteca di mare e di costa

E' appena arrivato in edicola L'Indice dei Libri del Mese di settembre, in cui troverete la mia recensione all'ultimo libro di Björn Larsson "Raccontare il mare". Anticipo di seguito la prima parte.

“La più stupefacente meraviglia del mare è la sua insondabile crudeltà”. In questi giorni, in questi anni, di cronache mediterranee di naufragi, per Raccontare il mare non si può che cominciare da questa frase di Joseph Conrad, inevitabilmente il primo autore scelto da Björn Larsson per la sua antologia marinaresca, “discretamente eclettica e impressionista, un po' a immagine del mare stesso, imprevedibile e mutevole”. Un libro che si compone di prefazioni edite e inedite, che spazia geograficamente e storicamente, dagli oceani di Conrad e Joshua Slocum, al Mediterraneo di Francesco Biamonti e Guy De Maupassant, al Mare del Nord di Ersikine Chileders e Harry Martison.

venerdì 12 giugno 2015

Biblioteca di mare e di costa

In collaborazione con il festival “Mare di libri”, il Club Nautico di Rimini, organizza venerdì 12 giugno 2015, alle ore 21, presso la sua sede in Piazzale Boscovich 12, un incontro pubblico a ingresso gratuito con Björn Larsson.

Di seguito trovate la prima parte dell'articolo pubblicato oggi, 12 giugno 2015,  sul Corriere Romagna

Anche noi, marinai mediterranei contemporanei, abbiamo navigato su rotte oceaniche insieme a pirati; inumani, spietati, disperati, libertari, comunque affascinanti. Lo abbiamo fatto da bambini leggendo e sognando con “L'isola del tesoro” di Robert Louis Stevenson, per poi ritrovare anni dopo alcuni straordinari personaggi ne “La vera storia del pirata Long John Silver” di Björn Larsson. Ma se Stevenson rimarrà per sempre un fantasma al pari dei suoi vecchi e giovani filibustieri, Larsson potremmo invece incontrarlo venerdì prossimo a Rimini, per ascoltare il suo vivissimo racconto del mare. E proprio “Raccontare il mare” (Iperborea, pp. 190; € 15,50) è il titolo del suo ultimo libro. Quello di Larsson con il mare non è solo un rapporto letterario, ma un'esperienza di vita maturata a bordo delle sue barche a vela, con cui ha navigato e naviga, dalle isole scandinave al Golfo di Biscaglia. Ma a proposito del rapporto con l'elemento nettunio, Larsson ama ricordare che “del mare mi importa di più nella mia vita personale che come autore”, anche se lo stesso riconosce che “per molti sono e resto uno scrittore di vagabondaggi in mare, di veleggiate e di pirateria”.
In questo nuovo lavoro l'autore ha raccolto prefazioni edite e inedite di alcuni dei più grandi libri di mare, scritti da Joseph Conrad e Joshua Slocum, da Francesco Biamonti e Alvaro Mutis. Ne è venuto fuori secondo l'autore stesso “un opera discretamente eclettica e impressionista, un po' a immagine del mare stesso, imprevedibile e mutevole, e della navigazione a vela, per lo meno quella che non ha mete prestabilite, né rotte chiaramente fissate che non siano quelle di vivere nel presente e di godere l'attimo”. Un libro quindi perfetto per noi velabondi, cioè vagabondi a vela che abbiamo un unico punto fermo: “barca minima, rotta massima”. Che poi alcune considerazioni di Larson sulla letteratura del mare le si condivida o meno, diventa secondario. Perché prima di ogni altra cosa leggendo queste pagine si prova innanzitutto il piacere di ascoltare la voce di un marinaio venuto dal nord, che ha conosciuto le avventure di altri marinai passati e presenti, in quel modo tutto particolare e intensissimo che solo i libri riescono a fare.