Il vento, forse più di tutti gli altri agenti atmosferici, richiede un'attenzione corporale. Il marinaio il vento lo sente, con tutto il corpo.
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Sentire, “Quel “senti?” è una predisposizione all'ascolto che non si fa solo con le orecchie ma anche con il resto del corpo, e questa attesa è una cosa che ci accomuna a tutti gli altri esseri di questo mondo, siano balene, alberi, topi o cormorani”, scrive Mario Ferraguti che ha appena pubblicato “La ballata del vento. Piccolo ma ostinato inseguimento”, per i tipi di Ediciclo (pp. 96 € 9,50), nella fortunata collana “Piccola filosofia del viaggio”. Si tratta del racconto di una passione per un demone o un dio, maledetto o benedetto, a seconda delle circostanze, sempre invisibile, che si “lascia vedere solo sulle cose; nei rami, sull'acqua, tra i panni, nel fumo, nell'erba, in mezzo alle nuvole” e sulle vele, aggiungiamo noi marinai. Ferraguti non è un uomo di mare, abita a Faviano Superiore, sulle colline di Parma, ma anche per lui “E' il vento che ci spinge ad aprire le braccia, come fossero ali, anche nei sogni”. Il suo è un inseguimento poetico, una favola con personaggi anemofili o anemofobi, che comunque il vento lo sentono. C'è la donna tempesta, quella che ama il vento e quella che lo odia, ci sono uomini che lo venerano o che lo fuggono, c'è Guido che salutava con “una domanda che lasciava in aria una risposta che non c'era mai stata, anche perché tutti la prendevano per una specie di augurio. Qual buon vento?”.
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L'articolo completo è stato pubblicato lunedì 17 dicembre sul Corriere Romagna.
Dal 2010, racconti di isole, venti, vele, nuoto e remi, oltre a qualche idea sul nostro mare quotidiano.
Depuis 2010, des recits d'îles, de vents, de voiles, de natation et d'aviron, ainsi que quelques idées de notre mer quotidienne.
Fabio Fiori
mercoledì 19 dicembre 2018
domenica 18 novembre 2018
Invito
"Trattare con le persone è un'arte bella quanto trattare con le navi. Sia gli uomini sia le navi vivono in un elemento instabile, sono soggetti a influssi sottili e potenti"
(Joseph Conrad, 1904. Lo specchio del mare. Ed. Il Melangolo, Genova)
L’arte bella era per Joseph Conrad quella del marinaio che va a vela, ma anche, e forse ancora di più, quella del maestro d'ascia e del velaio. Uomini capaci di dare forma alle barche e alle vele, di trovare il migliore equilibrio tra l'acqua e il vento. Mestieri antichi, saperi preziosi, rinnovatisi nei secoli ma sempre affascinanti. Perché per andare a vela è necessario, oggi come un tempo, entrare in armonia con gli elementi naturali, saper ascoltare lo sciabordio delle onde e il fruscio delle arie. La vela non è solo una pratica sportiva è una cultura che si tramanda di generazione in generazione, sia a bordo che in cantiere.
Ne parlerò a Rimini, presso lo storico, interessantissimo, Cantiere Carlini in Via Sinistra del Porto, sabato 24 novembre 2018, ore 15:30. Con il navigatore Luca Del Zozzo e il maestro d'ascia Stefano Carlini. Con noi e per noi le musiche di Pino Ceci.
mercoledì 7 novembre 2018
Incontri
Sabato 10 novembre, ore 17, a San Biagio della Cima (IM) il paese natale di Francesco Biamonti, presenterò insieme a Corrado Ramella "Il vento i giorni", Italic Pequod.
Ultimo appuntamento di "Sulle tracce di Francesco Biamonti", organizzato all'associazione Amici Di Francesco Biamonti e dall'Unione Culturale Franco Antonicelli.
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martedì 16 ottobre 2018
Incontri
Presentazione di "Erba buona. Ricettario di un girovago"
Giovedì 18 ottobre 2018, ore 21
Sala ex Refettorio-Chiesa dell’Osservanza
viale Osservanza 198 – Cesena
ingresso libero
Il Mignolo Verde -Via Madonna delle Rose,15 - 47521 Cesena
www.ilmignoloverde.it posta@ilmignoloverde.it
Giovedì 18 ottobre 2018, ore 21
Sala ex Refettorio-Chiesa dell’Osservanza
viale Osservanza 198 – Cesena
ingresso libero
Il Mignolo Verde -Via Madonna delle Rose,15 - 47521 Cesena
www.ilmignoloverde.it posta@ilmignoloverde.it
mercoledì 3 ottobre 2018
Incontri
ItineRA 2018 - Festa del Cammino Consapevole
Venerdì 12 ottobre 2018, ore 18
Ravenna - Kirecò
Girovagando. Alla scoperta di erbacce ed erbette
Una passeggiata erbicola e letteraria, alla ricerca di erbe buone da mangiare e di storie buone da raccontare. In compagnia di Fabio Fiori autore di “Erba buona. Ricettario di un girovago” (Stampa Alternativa, 2018), un taccuino di viaggio, naturalistico, filosofico e gastronomico, dedicato alle erbe mangerecce. Come nelle periferie e negli incolti si trovano piante di ogni tipo e provenienza, in questo libro si mescolano gli antichi saperi autarchici delle nonne e quelli filosofici di viaggiatori, botanici e gastronomi. Durante la passeggiata Fabio Fiori leggerà alcune pagine del libro che è anche un invito a mettersi in cammino, riscoprendo lo spirito ancestrale dei nostri avi raccoglitori e dimenticati sapori vegetariani.
Venerdì 12 ottobre 2018, ore 18
Ravenna - Kirecò
Girovagando. Alla scoperta di erbacce ed erbette
Una passeggiata erbicola e letteraria, alla ricerca di erbe buone da mangiare e di storie buone da raccontare. In compagnia di Fabio Fiori autore di “Erba buona. Ricettario di un girovago” (Stampa Alternativa, 2018), un taccuino di viaggio, naturalistico, filosofico e gastronomico, dedicato alle erbe mangerecce. Come nelle periferie e negli incolti si trovano piante di ogni tipo e provenienza, in questo libro si mescolano gli antichi saperi autarchici delle nonne e quelli filosofici di viaggiatori, botanici e gastronomi. Durante la passeggiata Fabio Fiori leggerà alcune pagine del libro che è anche un invito a mettersi in cammino, riscoprendo lo spirito ancestrale dei nostri avi raccoglitori e dimenticati sapori vegetariani.
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