Racconti di isole, venti, vele, nuoto e remi, oltre a qualche idea sul nostro mare quotidiano - Fabio Fiori

sabato 14 settembre 2019

Incontri







"L'odore del mare", Ediciclo Editore, al Festival dell'Erranza, sabato 14 settembre, ore 20:00.

Storie d'erranze marinaresche da quelle mitiche di Giasone e Diomede a quelle di oggi, lungo le rive e le acque di un Mediterraneo da sempre "crocevia di popoli", riprendendo la definizione di Fernand Braudel.

venerdì 6 settembre 2019

Incontri

Presenterò "L'odore del mare", Ediciclo Editore, sabato 7 settembre alle 15:30, all'interno del Festival "Lerici legge il mare". Poi alle ore 17:00 un incontro a bordo del leudo Zigoela, per parlare anche di vento e di vela.

venerdì 16 agosto 2019

Incontri








"Vagabondiamo instancabilmente lungo le rive, liberando lo spirito nomade verso l'orizzonte marino"

Oggi alle 18:30 "L'odore del mare", insieme a Mauro Santini e Inserirefloppino, Villa Mussolini, Città di Riccione.
Un evento narrativo, filmico e sonoro, in dialogo con le fotografie di Claude Nori, "Un estate con te". Ingresso gratuito.

Info

mercoledì 14 agosto 2019

L'odore del mare

Si parlerà di viaggi a Fahrenheit-Radio Tre giovedì 15 agosto, alle 15:30. Di viaggi da farsi anche a piedi lungo le rive del Mediterraneo parlerò io, a partire da "L'odore del mare", Ediciclo Editore

"Perciò vagabondiano instancabilmente lungo le rive, liberando lo spirito nomade verso l'orizzonte marino"

lunedì 1 luglio 2019

Velabondaggi - Due mari: Ligure e Tosco

Da oggi è edicola il nuovo numero di BOLINA con il mio racconto di un velabondaggio tra due mari, il Ligure e il Tosco, a bordo di una barca straordinaria: il BAT, che compie 130 anni.

Il velabondo per una volta s'imbarca non su una barca da “spelacchiati”, ma sul più piccolo e glorioso yacht italiano: BAT, classe 1889. Una barca straordinaria, non solo per l'età e la fama acquisita, per la signorilità e le regate vinte, per l'essere stata amatissima da Carlo Sciarrelli, ma oggi direi soprattutto perché sovverte il dogma imperante del gigantismo nautico. Infatti la prima cosa che sorprende salendo a bordo è la sua stabilità, paragonabile a quella di una barca lunga non cinque metri e venti, ma almeno il doppio. Un'impressione confermata poi miglio dopo miglio, giorno dopo giorno, notte dopo notte. Perché con BAT non solo si può fare una regata di circolo, ma anche un lunghissimo periplo d'Italia, da Sanremo a Trieste, ....