Racconti di isole, venti, vele, nuoto e remi, oltre a qualche idea sul nostro mare quotidiano - Fabio Fiori

lunedì 1 luglio 2019

Velabondaggi - Due mari: Ligure e Tosco

Da oggi è edicola il nuovo numero di BOLINA con il mio racconto di un velabondaggio tra due mari, il Ligure e il Tosco, a bordo di una barca straordinaria: il BAT, che compie 130 anni.

Il velabondo per una volta s'imbarca non su una barca da “spelacchiati”, ma sul più piccolo e glorioso yacht italiano: BAT, classe 1889. Una barca straordinaria, non solo per l'età e la fama acquisita, per la signorilità e le regate vinte, per l'essere stata amatissima da Carlo Sciarrelli, ma oggi direi soprattutto perché sovverte il dogma imperante del gigantismo nautico. Infatti la prima cosa che sorprende salendo a bordo è la sua stabilità, paragonabile a quella di una barca lunga non cinque metri e venti, ma almeno il doppio. Un'impressione confermata poi miglio dopo miglio, giorno dopo giorno, notte dopo notte. Perché con BAT non solo si può fare una regata di circolo, ma anche un lunghissimo periplo d'Italia, da Sanremo a Trieste, ....

martedì 7 maggio 2019

L'odore del mare

Da giovedì 2 maggio è in libreria il mio nuovo libro: "L'odore del mare. Piccole camminate lungo le rive mediterranee", pubblicato con Ediciclo Editore.

lunedì 8 aprile 2019

Velabondismo. Breve storia del campeggio nautico #3

Nel 1946 Roberto Degli Uberti sulle pagine de “Le vie d’Italia”, rivista del Touring Club Italiano, dopo aver raccontato un decennio di piccole e grandi avventure legate al turismo nautico (Bolina, marzo 2019), conclude il lungo articolo, ricco di fotografie e illustrazioni, con l'elenco delle difficoltà e inadeguatezze burocratiche che sono evidentemente un male antico e non risolto, che impedisce lo sviluppo del turismo nautico “sui fiumi e sui laghi del nostro Paese e sul triplice mare che, lungi dal separarla, collega l'Italia col mondo”. Problemi non risolti, malgrado l’accelerazione economica e sociale degli anni Cinquanta. ... Erano anni in cui comunque lo spirito vagabondo, a terra ma anche a mare, era molto più diffuso. Uno spirito che se a terra, con i viaggiatori a piedi e in bici, sta riprendendo grande forza, a mare è diventata una pratica praticamente eretica per pochi, ostinati velabondi.
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L'articolo completo è pubblicato sul mensile BOLINA di aprile 2019.

venerdì 15 marzo 2019

Sguardi adriatici

#3 Laguna
Acqua e cielo hanno lo stesso color perla, in questo tiepido mattino di marzo. La prua del sàndolo, su cui sto andando verso l'isola di Sant'Erasmo, è una lama che taglia l'incantata immobilità lagunare, doppiamente apprezzata dopo aver lasciato a poppa l'eterna maretta del Canale di San Nicolò, la via d'acqua per la bocca del Porto di Lido, la più settentrionale della Laguna di Venezia.

“È un bel problema quest'eterno moto ondoso in Laguna. Come o forse più dell'acqua alta?”, chiedo a Gigi, gran conoscitore di genti e storie, di pesci e pescatori, di barche e vele, che oggi è anche il mio Virgilio, di geografia e di remo. Domanda urgente, visto che da quando sono salito a bordo ho rischiato di cadere in acqua diverse volte, per il continuo rollio e beccheggio, soprattutto quando il remo mi esce dalla forcola, vista la mia imperizia, quella di chi si cimenta per la prima volta nella voga veneta, per di più a cinquant'anni, anche se con migliaia di miglia fatte a vela.
... continua ...

mercoledì 6 marzo 2019

Velabondismo. Breve storia del campeggio nautico #2

Le origini del velabondismo, o campeggio a vela che dir si voglia, sono sicuramente anglosassoni, ma non mancarono anche in Mediterraneo avventurosi pionieri. Del resto questo mare, ricorda Joseph Conrad, “ha dato asilo e protezione all'infanzia dell'arte marinara … la grande leggenda del Mediterraneo, la leggenda del canto tradizionale e della storia solenne, continua a vivere, affascinante e immortale, nelle nostre menti”. Addirittura il padre delle fortune italiche, insieme a tanti altri eroi, l'esule Enea fu a suo modo un velabondo, nell'accezione più ampia di colui che va di spiaggia in spiaggia a vela, dormendo sulla riva....

L'articolo completo è pubblicato sul mensile BOLINA di marzo 2019.

(l'immagine di questo post è tratta dalla rivista "Le Vie d'Italia" del Touring Club Italiano del 1946)